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Il grande palazzo dei Marchesi Malaspina è la più ampia dimora gentilizia di Bobbio che comprende tutto l'isolato; essa almeno dak XV secolo era proprietà della famiglia Monticelli, una delle più antiche ed illustri di Bobbio; il ramo principale di essa, al quale era toccata la proprietà del palazzo, si estinse nel 1761 e ad essa subentrarono i marchesi Malaspina discendenti dell'ltimo Monticelli.
Vi si notano loggiati di epoca assai antica, ma la parte superiore del palazzo fu sistemata a cura del marchese Antonio Maria Malaspina verso la seconda metà del XVIII secolo, su disegno dell' ing. Antonio Maria Losio di Bobbio, che progettò infatti anche l'ampio scalone, eseguito nel 1785 da Carlo Giuseppe Calderara di Garlasco.
Le coerenze del palazzo, già Monticelli e ora Malaspina, sono date dall'atto del 30 Marzo 1761 rog. Taffirelli; nell'archivio dei marchesi Malaspina esiste pure un bellissimo album di disegni di tutte le proprietà famigliari dei Malaspina, compilato dall'ing. Antonio Maria Losio tra il 1772 ed il 1794, contenente una precisa mappa del palazzo.
Gli accordi per la sistemazione dello scalone su progetto di Losio con il Calderara di Garlasco furono stipulate il 14 Gennaio 1785 e sono conservati nell'archivio dei Malaspina: il Calderara incise anche le sue iniziali alla base della balaustra e gli furono date per compenso 25 pezze di Spagna.
Risulta che il Calderara nel 1783 lavorò a Monteacuto per il marchese Gherardo Frascaroli e a Selva di Cariseto.
Il 24 Agosto 1780 Pietro Sartorio, stuccatore di Genova, fornì i disegni dell'alcova e di tre salotti.
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